Storia della parrocchia

La parrocchia è stata eretta il 29 marzo 1935 con il decreto del Cardinale Vicario Francesco Marchetti Selvaggiani "Sollicitudo omnium ecclesiarum" ed affidata alla provincia romana dei Frati Minori Cappuccini.

La chiesa è stata consacrata il 2 ottobre 1941 da S.E. Mons Luigi Traglia, arcivescovo titolare di Cesarea di Palestina, Vicegerente di Roma. Il territorio è stato desunto da quello delle parrocchie dei Santi Marcellino e Pietro ad Duas Lauros e di S. Maria del Buon Consiglio.
Con decreto del Cardinale Vicario Ugo Poletti del 1^ ottobre 1974 sono stati determinati i nuovi confini: "Viale della Botanica - Via dei Sesami - Piazza dei Bossi via dei Faggi - Via dei Castani- Via delle Robinie - Via Tor de' Schiavi - Via dei Platani - Piazza delle Primule - Via dei Platani - Viale della Primavera fino all'altezza di Via dei Glicini - campagna prospiciente Via Isola Liri - Via di Villa Cellere fino ad attraversare Via Casilina e parallelamente ad essa fino a Via Centocelle - Via Centocelle - Via Papiria - Via Santi Romano - fosso del Quadraro - Viale della Botanica". Il riconoscimento agli effetti civili è stato decretato il 17 ottobre 1935. Il complesso parrocchiale su progetto degli architetti Mario Paniconi e Ciulio Pediconi è sorto su un'area donata al Vicariato di Roma il 14 novembre 1929 dal marchese Achille Muti Bussi